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Lettera d’amore a mio figlio per i suoi 2 anni

Piccolo Duccio,

domani compi due anni e anche tu mi sembri già grande.

Quando tuo padre mi convinse a concepirti non ero per niente convinta! Mi sembrava troppo presto rispetto a Gemma che aveva solo due anni e pensavo che sarebbe stato tutto troppo complicato e difficile. Ma, come in altre scelte importanti della mia vita, mi sono lasciata guidare dalla sua saggezza ed oggi sono contenta di averlo ascoltato.

Eh sì, è vero che in quattro è tutto molto più complicato e difficile, che non c’è mai un attimo di tregua e di riposo, ma quanto è valsa la pena di avere anche te!

Sei arrivato due giorni prima di Natale di due anni fa, con un cesareo al volo a causa del mio diabete. Dopo il parto ti hanno portato subito in terapia intensiva con la mascherina perché avevi un po’ d’acqua nei polmoni ed io per lo spavento sono svenuta!

Ma per fortuna per Natale ti hanno riportato in camera su da me e quello è stato il regalo più bello che la vita potesse farmi. Sei stato un neonato buonissimo che mangiava e dormiva e non rubava troppo spazio alla sorellina grande, giustamente un po’ gelosa. Sei cresciuto velocemente e in silenzio e mi hai insegnato così tante cose per cui oggi sono qui a ringraziarti.

Con la tua dolcezza mi hai insegnato ad intenerirmi un po’ e ad abbandonare quei miei modi un po’ ‘rustici’ di cui il tuo babbo si lamenta sempre. Con il tuo perenne buonumore e i tuoi modi affettuosi con tutti hai reso la nostra vita più divertente e completa.

Fin dai primi mesi hai avuto un’adorazione per tua sorella che con te è sempre stata amorosa e premurosa ed oggi vedervi crescere e giocare insieme è una soddisfazione immensa.

Ora che hai due anni hai tirato fuori il tuo bel caratterino: geloso, testardo e determinato e anche un po’ irruento con Gemma. Sono iniziate le liti per i giochi, le prime zuffe (morsi, spinte e tirate di capelli) e la tua capacità innata di rompere tutto! E poi parli (alcune volte con parole incomprensibili, ma ne sai dire tante!), corri, salti, ti arrampichi ovunque e fai tutto quello che fa tua sorella. Ancora non dormi tutta la notte e continui a venire nel nostro letto fra le bestemmie soffocate mie e del babbo!

Ma continuo a pensare che, se oggi non ci fossi, le nostre vite sarebbero certo più tranquille ma molto più noiose e meno felici.

Perciò domani ti festeggeremo, con Gemma che non vede l’ora di soffiare le candeline insieme a te, coi tuoi Paw Patrol che ti piacciono tanto, e ringrazieremo la vita per averci donato il privilegio di averti nella nostra famiglia.

La mamma

Silvia Mastrorilli

@Silvia80Silvia

(Firenze, 22 dicembre 2018)

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