Caricamento

Piscina per donne incinta: finalmente si torna leggere


Oggi vi parlerò un po’ di me e di come mi sto preparando al grande evento.
Ho 33 anni, abito a Firenze, anche se sono romana, e domani entrerò nella 33esima settimana. Se tutto procede regolarmente la mia bambina – ancora non vi svelerò il nome, direi che questo tema merita un post dedicato! – nascerà a metà gennaio.

Faccio la giornalista e ho lavorato regolarmente fino al settimo mese, quindi sono a casa solo da poche settimane. Da quando ho smesso di lavorare la mia vita è completamente cambiata, i ritmi si sono piacevolmente rallentati e ho iniziato a scoprire attività fino a poco tempo fa per me inaccessibili.

Diciamo che, lavorando 8 ore al giorno, anche il sabato e la domenica, mi rimaneva poco spazio per altro e, non appena rientravo a casa, cadevo in catalessi fino al giorno successivo.

Ma una ragazza incinta come me mi aveva tanto parlato di questo corso di acquaticità per le gestanti e così mi sono decisa a provarlo.

Qui a Firenze il corso lo fanno due volte a settimana alla piscina comunale dello stadio Franchi, il mercoledì e venerdì mattina alle 11, costa una cifra ridicola ed è tenuto dall’educatrice perinatale Valentina Cipriani. Delle figure quasi mitologiche delle ostetriche vi parlerò un’altra volta, non basterebbe un intero post.

Devo dire che io ho sempre amato il nuoto e l’acquagym in piscina ma anche a chi non simpatizza con l’acqua consiglio di provare questa meraviglia. Cinquanta minuti di relax in acqua con esercizi soft con i tubi per alleggerire le gambe – le mie sembrano stinchi di maiale, e per fortuna siamo in inverno! – e per stimolare il perineo, il pavimento pelvico e tutto quanto servirà durante il parto. E poi, spesso, chiusura con 10 minuti di rilassamento in acqua dove si vedono galleggiare queste pance e, per un attimo, ti senti leggera come non sei più da tempo.

E’ veramente una bellissima sensazione, tranne quando è venuto ad allenarsi nella vasca accanto a noi il calciatore della Fiorentina Massimo Ambrosini. Potete immaginare la scena con lui che nello stesso tempo in cui noi ondeggiavamo lentamente con i nostri fianchi non proprio filiformi macinava vasche a tempo di record con i suoi bicipiti da Big Jim.

(Twitter @Silvia80Silvia)

 

Leave a Comment