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Giù le mani dai bambini: petizione online per chiedere telecamere di controllo negli asili

Le mamme pisane non ci stanno. E’ di stamattina la notizia che una maestra di un asilo nido pisano è stata arrestata per maltrattamenti fisici e verbali ripetuti a bambini da 1 a 3 anni.

E immediatamente, dopo il disgusto e la rabbia, fra le mamme pisane è nata la voglia di mobilitarsi e di reagire. Per dire basta a queste angherie: giù le mani dai nostri bambini.

Da questa voglia di rivalsa è nata la petizione online di cui si è fatta promotrice Katia Guaraldi di Peccioli – che in poche ore ha già raggiunto quasi 1400 firme – per chiedere alla Regione Toscana che vengano installate delle telecamere di vigilanza in tutti i nidi e le scuole d’infanzia della nostra regione. Perché troppi sono stati i casi segnalati negli ultimi mesi ed è l’ora di dire basta a questi soprusi.

Bimbo

La petizione – il cui testo integrale potete leggere qui – inizia così: “Alla luce degli ultimi incresciosi episodi di maltrattamento su minori, perpetrato ai danni di minori da 1 a 5 anni, da “educatrici” di nidi d’infanzia e scuole materne, noi, Gruppo di Mamme Toscane, non potendo più tollerare che si verifichino situazioni del genere, e a tutela dei nostri figli tutti, lanciamo una petizione per raccogliere firme allo scopo di richiedere l’installazione, in tempi brevissimi, vista l’urgenza che la situazione richiede, di telecamere ed altri strumenti di controllo in tutti i nidi d’infanzia e le scuole materne della Regione Toscana”.

Non appena la petizione raggiungerà le 1500 firme verrà inviata all’assessore della giunta regionale toscana alla Scuola, Formazione, Ricerca e Università Emmanuele Bobbio perché intervengano immediatamente per tutelare i nostri bambini.

La petizione si conclude così: “Chiediamo altresì che, qualora vengano riscontrati comportamenti illeciti, sia allontanata in modo permanente e senza revoca la persona riconosciuta quale direttamente responsabile dei fatti, e quanti altri, previa verifica, pur in conoscenza di quanto accaduto, non abbiano mai denunciato/segnalato tali abusi, e pertanto altrettanto colpevoli, anche in seguito allo sconto di un’eventuale pena.
Gruppo Mamme Toscane.”

Perché le immagini del video circolate in rete, dove si vede la maestra che prende a schiaffi i bambini, sono vergognose e inaccettabili: noi mamme abbiamo il diritto di opporci e mobilitarci per far si che questi gravi episodi non si verifichino più: per firmare la petizione cliccate qui.

Il nostro auspicio è che la Regione Toscana ascolti il nostro appello e intervenga immediatamente per tutelare i bambini, vittime innocenti di questa vicenda intollerabile.

 

Silvia Mastrorilli (Firenze, 4 febbraio 2016)

@Silvia80Silvia

 

 

 

 

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